- 15 milioni di litri

di acqua contaminata trattata

3,5km

di area totale decontaminata grazie a un metodo su misura

Stai guardando

La sfida

Era un lunedì sera quando un cliente nel settore dell'aviazione ha segnalato la fuoriuscita di 22.000 litri di schiuma antincendio composta da sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) da un sistema a diluvio in avaria all'interno di un aeroporto australiano. Una quantità compresa tra il 66 e il 75% della schiuma fuoriuscita era stata arrestata dal sistema di contenimento in cemento presente nell'hangar, ma il resto era penetrato nel sistema di scarico connesso a parte delle stazioni di pompaggio dell'aeroporto e al sistema fognario. Dopo l'incidente, in un canale delle acque reflue che sfocia nel Boggy Creek e nel fiume Brisbane sono stati identificati residui di schiuma e pesci morti: gli enti governativi e le comunità del posto hanno dato l'allarme, chiedendo interventi immediati per contrastare la contaminazione delle falde acquifere.

La soluzione

Con PFAS si intende un gruppo di sostanze chimiche artificiali impiegate in vari modi in diversi settori industriali. Malgrado la loro utilità, queste sostanze hanno la caratteristica di permanere nell'ambiente e accumularsi con il passare del tempo. La contaminazione di oltre 15 milioni di litri d'acqua dovuta a questa fuoriuscita rischiava di avere un impatto grave e a lungo termine sull'ambiente e sulla salute delle comunità locali. Per questo motivo, Arcadis è stata contattata per sviluppare una soluzione sostenibile al fine di contenere la fuoriuscita, progettare un adeguato processo di bonifica e smaltire le acque contaminate. 

  • SCOPRI DI PIÙ

    Le prime indagini svolte ci hanno dimostrato subito che non era possibile ricorrere ai metodi di bonifica abituali, a causa delle tempistiche ridotte e delle estese dimensioni della contaminazione. Il processo di progettazione, costruzione e messa in opera di un impianto di trattamento delle acque richiede solitamente diversi mesi: ma con l'aiuto di esperti provenienti da tutte le nostre sedi in tutto il mondo siamo riusciti a completare l'operazione in appena cinque settimane. Non solo: abbiamo collaborato con Evocra, il nostro partner tecnologico con sede in Tasmania, allo sviluppo di un metodo proprietario per la rimozione delle sostanze PFAS che rispondesse agli altissimi standard di smaltimento richiesti da enti regolatori e autorità competenti.


    Vari team hanno lavorato sul sito in questione 24 ore al giorno per evitare la diffusione della contaminazione. Abbiamo poi implementato metodi di lavoro agile al fine di svolgere contemporaneamente diverse fasi del progetto senza per questo pregiudicarne il successo.


L'impatto

Grazie al pronto intervento degli enti governativi australiani e delle comunità locali è stato possibile far fronte alla situazione prima che la fuoriuscita causasse danni irreparabili alle persone e all'ambiente. La soluzione implementata per contenere, bonificare e smaltire l'acqua contaminata ha consentito al cliente di riaprire il sistema fognario e ripristinare le normali operazioni della struttura.

  • SCOPRI DI PIÙ

    Il metodo sviluppato assieme a Evocra è uno dei processi di trattamento delle sostanze PFAS più rapidi mai utilizzati dal team Risanamento australiano. Proseguendo nella ricerca e nello sviluppo in materia di decontaminazione e bonifica sarà possibile utilizzare questo metodo per trattare altri siti colpiti da sostanze PFAS in altre parti del mondo, in modo più sostenibile ed efficiente.



Servizi utilizzati

Scrivi a {name} per avere maggiori informazioni

Arcadis userà il tuo nome e il tuo indirizzo email solo per rispondere alla tua domanda. Puoi trovare maggiori informazioni nella nostra Privacy policy.